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Focus

Familing, quando l'integrazione è cultura

Laboratori di teatro, musica, lingua, cinema e danza per superare le "barriere". Corsi fino a primavera, poi la "festa grande" nel centro di Perugia


L'assessore comunale Andrea Cernicchi

PERUGIA - Punta su arte e cultura il Comune di Perugia per favorire l'integrazione dei giovani. Affrontare i muri che si possono erigere quando si parlano lingue e linguaggi diversi scoprendo le forme di comunicazione "ufficiali", ma anche quelle che i diretti interessati, giovani da 12 a 30 anni, utilizzano concretamente. Teatro, cinema, lingua italiana, street art e street dance, giornalismo, lingua italiana, cinema e video editing. Sono questi i laboratori che animano "Familing - Famiglie migranti e Linguaggi dei giovani", il progetto del Comune di Perugia, assessorato alla Cultura e Politiche sociali, Informagiovani e Politiche giovanili, co-finanziato dall'Unione europea, partito a metà novembre e ora presentato al pubblico nel corso dell'open day che si è tenuto ieri al Centro servizi giovani di via Settevalli, 11. Centro servizi che, insieme ai Centri giovani di Ponte San Giovanni e Ponte Valleceppi e alle biblioteche comunali saranno le "aule" per le lezioni che proseguono fino a primavera inoltrate. E proprio a primavera, è stato l'invito dell'assessore alla Politiche sociali e alla Cultura, Andrea Cernicchi: "Il Comune e le associazioni che gestiscono il progetto stanno facendo un grande sforzo - ha detto ieri, rivolto ai ragazzi che partecipano alle diverse iniziative di "Familing" -, adesso uno sforzo lo chiedo anche a voi. Dovete impegnarvi, impegnarvi tanto perché a primavera vi voglio tutti in piazza per l'evento che realizzeremo insieme. Quello che fate qui durante gli incontri, diventerà l'anima di questo grande appuntamento che il Comune potrà realizzare sono grazie al vostro contributo. In questo modo quello che imparate qui, durante gli incontri e i laboratori potrà diventare patrimonio di tutti". Gli obiettivi del progetto, del resto, sono ben chiari: rendere i giovani migranti dei "facilitatori culturali di comunità", coinvolgere un numero crescente di giovani stranieri in tutto il territorio di Perugia, coinvolgere i genitori nella riscoperta delle origini culturali.Partner del progetto sono le cooperative sociali Nuova Dimensione, Borgo Rete e Polis Umbria, con la collaborazione de Il Giornale dell'Umbria, l'associazione laboratorio di cinema Gabriele Anastasio, Menteglocale, il Circolo Amerindiano, Smascherati!, Luca Fagiolari, Francesco Palazzetti e Marco Relio. "Familing" rientra nei progetti finanziati dal Fondo europeo per l'Integrazione di cittadini di Paesi terzi 2007-2013, annualità 2010 - Azione 2 - Politiche giovanili. I laboratori sono gratuiti e le iscrizioni sono sempre aperte. A circa un mese dall'inizio dei laboratori, nel corso dell'open day aperto a tutti, i ragazzi hanno mostrato i primi risultati ottenuti dopo un mese di apertura dei laboratori. Per informazioni e iscrizioni, è possibile rivolgersi al Centro servizi giovani del Comune, in via Settevalli 11, oppure consultare l'indirizzo www.comune.perugia.it/informagiovani.L'assessore Cernicchi: a primavera un grande spettacolo in piazza con tutti i ragazzi dei corsi.