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Sport

Una Polonia di ferro frena la Russia

Dzagoev apre le danze, eurogol del capitano Blaszczykowski per l'1-1. Incidenti fra tifoserie nel prepartita


VARSAVIA (Polonia) - Russia-Polonia finisce 1-1 ma a fare notizia è il prepartita. Tanti scontri tra le due fazioni dei tifosi. Scontri iniziati alle ore 14 italiane e portate avanti fino a qualche minuto prima del fischio di inizio. Un primo bilancio è di 54 arresti e diversi feriti. Lewandowski nella Polonia e Dzagoev sono gli elementi più in forma. Il russo taglia alle spalle della difesa polacca varie volte ma viene sempre fermato in posizione di fuorigioco, il talento polacco, invece, fa a sportellate con i difensori e dialoga splendidamente con i compagni di reparto, specie Murawski e Blaszczykowski.

Dopo la fase di studio, come ogni copione che si rispetti, tocca alla fase attacco sterile. La Polonia, così, attacca con tiri dalla distanza senza però intaccare più di tanto le qualità di Malafeev. E così, la Russia, alla prima vera occasione passa in vantaggio: Dzagoev è il più lesto di tutti a incornare un pallone fantastico servito dal piede fatato di Arshavin. E' il terzo gol per il classe 1990 che al momento è capocannoniere del torneo.

Dopo essere andati all'intervallo sul parziale di 1-0, la Polonia, deve gettarsi, per forza di cose, alla ricerca del pareggio. Viene favorito così lo stile di gioco di Advocaat, incentrato, spesso e volentieri, sul gioco di rimessa. Svariate volte, nei primi minuti, i russi avrebbero l'occasione di raddoppiare. Una di queste è portata avanti da Arshavin che, lanciato in contropiede, sbaglia clamorosamente il passaggio decisivo e si fa intercettare. Sull'azione di ripartenza la Polonia trova il gol del pareggio. Più che un gol si tratta di una perla di rara bellezza. Blaszczykowski dai venti metri si inventa uno dei gol più belli di questo europeo. Alza lo sguardo, mira il sette più lontano, quello dove Malafeev può vedere solo il pallone insaccarsi. Fa esplodere un destro di notevole potenza.

E' il gol del pareggio, che ristabilisce il giusto equilibrio in campo. Un equilibrio che nel corso della gara non viene più intaccato. La Polonia prova a sbloccare la gara per trovare il vantaggio che le garantirebbe di affrontare la prossima sfida con più tranquillità. I due commissari tecnici provano a gettare in campo linfa vitale, nuove forze fresche che, però, non portano nessuna modifica all'andamento della gara. A 5' dalla fine la Russia si mostra acconseziente al pareggio. Serie di passaggi senza un gran pressing della Polonia. I padroni di casa, però, appena ne hanno occasione, ci provano. Così, durante i tre minuti di recupero, la Polonia si getta in avanti per trovare il gol della vittoria senza successo.

Termina così con un giusto pareggio. Russia che fa un importante passo verso la qualificazione difendendo il primato con una lunghezza di vantaggio sui ceki, mentre la Polonia si giocherà un'autentica finale proprio contro la Repubblica Ceca seconda a quota 3 dopo il successo sulla Grecia.