Share |
Sport

Spunta Cappellacci, ma Castori è sempre in corsa

Il tecnico ha vinto la D con il Teramo, è uno dei papabili per la successione di Apolloni


GUBBIO - La sorpresa che non t'aspetti: e se fosse Roberto Cappellacci il nuovo allenatore del Gubbio? Del resto, che qualcosa dal cilindro Stefano Giammarioli potesse estrasse non era un mistero.

E gli indizi porterebbero tutti nella direzione di Teramo, dove Cappellacci nell'ultima stagione ha costruito un piccolo capolavoro ottenendo la promozione di Seconda Divisione in quello che, agli occhi di tutti, è sembrato il girone più qualificato e difficile dell'intera Serie D.

I contatti sono avviati, e c'è da credere che a stretto giro di posta se ne saprà di più.

Ma i candidati, va ribadito, son tanti.

OCCHIO A CASTORI - È un po' come un assegno in bianco: non sai che data avrà sopra impressa, ma prima o poi qualcuno dovrà pur andarlo a riscuotere. Quello tra Fabrizio Castori e il Gubbio, infatti, somiglia tanto ad un matrimonio annunciato e destinato (un giorno, chissà quando) a consumarsi.

Andarono vicinissimi alla firma nel 1999, c'è stato qualche fugace contatto in seguito, potrebbero convolare a nozze tra qualche giorno, anche se per ora nessuno vuol sbilanciarsi al riguardo. Perché la società sta parlando con più di un allenatore, e quella di Castori al momento risulta essere semplicemente una candidatura. Autorevole, ma pur sempre una delle tante.

RICHIESTE - L'incontro "ufficiale" col presidente Fioriti c'è stato sabato scorso, poche ore prima la finale del campionato Primavera TIM tra Lazio-Inter, che Castori ha seguito dalla tribuna. Oltre a Fioriti, alla riunione hanno preso parte il diesse Giammarioli e i vice-presidenti Brugnoni e Notari, quest'ultimo tornato a fare capolino nella stanza dei bottoni dopo alcune settimane di esilio "volontario".

Particolare tutt'altro che di poco conto, questo, che dunque autorizza a pensare una volta di più che la candidatura di Castori un peso specifico superiore ad altre ce l'ha, anche perché gran parte della dirigenza non ha mai fatto mistero di vedere di buon occhio un approdo in panca del tecnico marchigiano.

Da quel poco che è trapelato sull'esito dell'incontro, è certo che Castori abbia chiesto alla dirigenza di portare un proprio staff (quindi tecnico in seconda e preparatore atletico al seguito), ma non s'è parlato di soldi, limitando la chiacchierata ad un primo approccio esplorativo.

PIÙ BOLLINI - Qualche ora prima di incontrare Castori, Giammarioli s'era recato nel quartier generale dell'Inter, presso lo "Sporting Hotel", per scambiare qualche battuta con Daniele Bernazzani, tecnico campione d'Italia Primavera TIM.

Un vago interesse del Gubbio c'è, ma lo stesso diesse eugubino ha lasciato intendere che la soluzione Bernazzani è per ora la più remota tra quelle emerse nelle ultime settimane, anche perché il tecnico dovrebbe (il condizionale è d'obbligo) rinnovare il suo accordo per guidare la Primavera nerazzurra anche nella prossima stagione.

Resta invece in piedi l'altra candidatura dal mondo dei giovani, quella cioè di Alberto Bollini, che una volta smaltita la delusione per il ko.in finale potrebbe anche decidere di dare una sferzata alla propria carriera, accettando la corte (per ora non troppo insistente) della società eugubina.