Share |
Cultura & Spettacoli

La mia banda suona il rock all'Ostello

Presentata la quarta edizione del festival musicale chesi svolge a Perugia a fine mese


Il contenitore musicale Riverock Festival è giunto a vele spiegate alla sua terza edizione. Quella presentato ieri in Regione è una tre giorni ricca di eventi: 15 artisti, 2 palchi, 30 ore tra live e iniziative culturali, 3 seminari/workshop, un'installazione artistica, due zone bar e una di ristoro, un ostello pronto a far pernottare più di 150 ospiti.

Numerosi sono i fattori che rendono interessante la manifestazione che si tiene nell'Area verde dell'Ostello "Mario Spagnoli", in via Cortonese a Perugia.

Si parte venerdì 29 giugno con Marina Rei sul palco come head-liner. Ad aprire gruppi emergenti della scena locale: Please Diana, Mattoni, Picari, The Blue Veins, The Rust and The Fury. Chiuderà la giornata sul secondo palco interno all'Ostello, il concerto acustico degli Epo (Napoli), band che sta accompagnando il tour di Marina Rei.

Sabato 30 giugno ad aprire saranno i vincitori del Riverock Contest, i Bad Black Sheep da Vicenza. A continuare il live il duo elettrico perugino-londinese dei Fanny Games, i Majacovich (ternani, reduci dal tour in Usa con gli Afterhours e con i quali hanno registrato un cd, uscito sulla rivista XL) e chiuderanno, sul Main Stage, i bresciani Aucan, nuovo astro nascente della musica alternativa italiana. L'attenzione poi si sposterĂ  sul palco interno, con il concerto acustico di Alessandro Grazian.

Domenica primo luglio sarĂ  una giornata organizzata in collaborazione con l'associazione Dancity di Foligno, che presenterĂ  il suo festival (previsto per il 6-7 luglio) attraverso i suoi dj: Fab, Minidischi e Viceversa. A chiudere, direttamente da Manchester, la musica di Peter Hook, fondatore/bassista dei Joy Division prima e New Order poi.

Oltre alla musica il Festival esplorerà la musica e il suo mondo a 360°, con un workshop fotografico (dal 29 giugno), in collaborazione con Suona Visioni e il fotografo eugubino, Riccardo Ruspi, un seminario (sabato 30 giugno), in collaborazione con la Facoltà di Antropologia dell'Università di Perugia, sul concetto di "Perfomance" e l'ultimo, domenica 1 luglio, "sull'ascolto discografico", in compagnia di Daniele Rotella e Francesco Federici.

All'interno dell'area del festival gli studenti dell'Accademia di Belli Arti, riunitisi nel gruppo "Betelgeuse", organizzeranno un'installazione artistica ispirata al mondo dei festival e della musica in generale.