Share |
Sport

Tecnico: Bollini o una sorpresa E oggi Simoni saluta la città

L'allenatore della Primavera laziale in pole ma Giammarioli ha di certo l'asso nella manica


GUBBIO - Bollini o una sorpresa. Vi piace lo slogan? È quello che meglio di qualunque altro calza oggi a pennello per il futuro della panchina eugubina. Quella che lascerà vacante Gigi Apolloni, per il quale nei giorni scorsi s'era assistito ad un piccolo ritorno di fiamma, ma il cui destino appare di nuovo segnato e lontano dalla città dei Ceri. E col tecnico della Lazio Primavera sempre nei pensieri della dirigenza, l'ipotesi che alla fine si punti direttamente su un altro nome, magari legato all'ambiente che fa capo al team di procuratori di Davide Lippi (da sempre molto legato a Giammarioli), col passare delle ore prende piede.

LA VOLATA

Qualcuno aveva provato ad abbozzare l'ipotesi di Giovanni Stroppa, presente al "Barbetti" nei giorni scorsi in occasione delle finali Primavera in compagnia dell'amico Marco Smacchia (papà di Simone) che cura i Milan Camp nella zona del centro Italia. Ma Stroppa ieri ha trovato quel che più cercava, la sua prima panchina di A con la scomoda eredità di Zeman in quel di Pescara. E con Davide Nicola sistemato a Livorno, due candidati sono fuori dalla volata. Resterebbe semmai Fabrizio Castori, che domani è atteso a Gubbio per parlare con la società e poi godersi in tribuna la finale tra Lazio e Inter. Ma le chances che il tecnico marchigiano possa realmente sedere sulla panchina rossoblù ad oggi non paiono poi elevate. Bollini resta il favorito, ma con l'incognita di un outsider che col passare delle ore stuzzica sempre di più la fantasia.

PER GERBO

Giammarioli avrà allacciato o tenuto contatti durante tutta la giornata di ieri, trascorsa per la maggior parte del tempo a Milano, prima negli uffici del Milan (con Braida e Abodi, il presidente della Lega di B) poi in quelli dell'Inter. Ad attenderlo c'era Piero Ausilio, direttore sportivo nerazzurro col quale s'è intavolata la trattativa per il ritorno di Gerbo all'Inter. Sul mercato, va detto, tutti i movimenti sono però vincolati al nuovo allenatore.

PARLA SIMONI

Oggi intanto alle 11 al "Barbetti" scocca l'ora dei saluti da parte di Gigi Simoni. Il direttore tecnico terrà infatti una conferenza stampa a mo' di conclusione dei suoi tre anni e mezzo vissuti in società, tracciando un bilancio dell'avventura e chissà, magari togliendosi pure qualche sassolino dalle scarpe dopo che nelle ultime settimane il rapporto con parte della dirigenza è sembrato essersi deteriorato in modo abbastanza evidente.

QUANTI EX

Intanto, a proposito di ex, in questi giorni a Gubbio per le finali Primavera Tim se ne sono visti davvero tanti. Praticamente fissa la presenza di almeno tre ex allenatori rossoblù: Leo Acori, Marco Alessandrini e Agatino Cuttone. Chi ha guadagnato di più da questa situazione è stato sicuramente Giammarioli, che ha potuto intensificare i contatti con numerose società anche in previsione di qualche approdo di giovani alla corte eugubina. A seguire Inter-Milan in tribuna c'era anche Mirko Pisacane, il giocatore che come Farina ha avuto il coraggio di denunciare un tentativo di combine.