Si stava avvicinando al sacerdote per ricevere l'Eucarestia. Poi, il black-out. È uscita dalla fila, si è avventata sull'altare, ha afferrato i paramenti sacri, rovesciando in terra ampolline e calici. Fino a quando non è stata bloccata da un nutrito gruppo di frati.
È successo ieri mattina nella basilica della Porziuncola a Santa Maria degli Angeli durante la celebrazione eucaristica delle 11.30. Le letture, poi l'omelia e la consacrazione: fino al momento della comunione, la messa era filata liscia, di fronte a centinaia di fedeli intenti nella preghiera. Poi, chissà quale meccanismo è scattato nella testa della donna protagonista della vicenda. Era in fila, assieme agli altri fedeli per ricevere l'ostia, quando a pochi passi dal sacerdote è scattata verso l'altare, ha afferrato i teli che ricoprono l'altare e li ha strattonati verso terra. Rovesciando ostie, calici, ampolle e quanto di altro c'era sul marmo. Pochi secondi e poi la signora è stata bloccata da una decina di frati che l'hanno portata in sacrestia, di fronte agli sguardi attoniti degli altri fedeli che stavano partecipando alla messa.
Stupore, qualche grido e attimi di spavento: queste le reazioni della folla. Allontanata la donna, la celebrazione, nonostante questa inaspettata interruzione, è poi ripresa nella normalità, dopo la riconsacrazione delle ostie.