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Sport

L'Aquila abbattuta √ą il Grifo a volare

Tutto in 5': Clemente inizia su rigore, pareggia Cavaliere, Moscati piega le mani a Testa. Gara dominata in lungo e in largo, tris fallito pi√Ļ volte


PERUGIA - Il Perugia √® tornato. Non che se ne fosse mai andato, avendo comandato il campionato quasi ininterrottamente, ma quello che pi√Ļ conta, almeno agli occhi di chi osserva ed avrebbe pure la pretesa (si fa per dire) di divertirsi √® che √® ricomparso il giropalla di novembre, il tic-toc che manda fuori giri gli avversari, il palla avanti-palla indietro che libera sempre un uomo in movimento. Merito di Battistini che ha messo in campo la squadra, pare ovvio, non solo tatticamente ma anche dal punto di vista mentale. Prima andare a far gol poi eventualmente difendersi. Esempio massimo la partita di Anania, migliore in campo con Benedetti. Papagni aveva provato ad ingabbiarlo spostando Perfetti, uno dei centrocampisti, largo sulla fascia proprio per impedirne i raid. In altri tempi, forse, Anania si sarebbe limitato. Ieri se n'√® fregato della pseudo-marcatura, ha arato la fascia destra lasciando Perfetti al suo destino (cio√® alle spalle) e nel contempo facendo ammattire il suo omologo abruzzese (Prete). Non √® un caso che avendo Zanchi in panchina il Perugia abbia giocato solo a destra, schierando spesso un offensivo 3-4-3 con Anania attaccante esterno alla Dani Alves (chiediamo scusa, ma √® per capirci), quasi sempre oltre Margarita o Moscati. E lo schema √® andato avanti anche dopo aver beccato il gol del pari, guarda caso dalla parte di Anania, guarda caso innescato proprio da Perfetti.

Ma quando si √® convinti dei propri mezzi, quando si √® certi, male che vada, di farne sempre uno pi√Ļ degli altri conviene insistere. E il Perugia ha insistito fino al 94' rischiando zero e sbagliando una serie innumerevoli di occasioni per andare sul 3-1. Anche quando L'Aquila √® rimasta in dieci per l'espulsione dello scellerato portiere Testa, gi√† protagonista di una paperissima sul gol del vantaggio di Moscati, uscito a trequarti campo per abbattere Balistreri lanciato tutto solo verso di lui.

Ma il calcio non √® una scienza esatta, ancorch√© sia dimostrato che uno come Clemente, l'unico coi piedi dotati di Gps, pur sbagliando troppo in fase di conclusione ha di fatto messo il piede in tutte le azioni pi√Ļ importanti. A partire dal 14' quando ha telecomandato il pallone sui piedi di Moscati, smarcatissimo a sinistra, ma autore di una chiusura di destro, a giro, troppo debole. Al 22', sempre dalla sua "seggiola" sulla trequarti ha liberato Anania a destra e sul cross basso del terzino, Prete ha allargato vistosamente la mano. Rigore e stavolta gol senza problemi del capitano. Mentre il Perugia festeggiava, L'Aquila pareggiava. Verticalizzazione di Perfetti per Cavaliere, che tagliava l'area alle spalle di Anania: Cacioli lo guardava senza andare in copertura, Giordano usciva e poi si fermava e il centravanti infilava in diagonale. Per fortuna del Grifo quando c'√® la salute (fisica e mentale) c'√® tutto. Per cui anche uno come Moscati, solitamente morigerato nelle iniziative, si inventava un destro violento da 40 metri (28'), nemmeno si chiamasse Clemente: Testa si imbranava con un tentativo di parata di pugno che di fatto mandava la palla in rete. Tutto in cinque minuti.