Share |
Cronaca

Estorsione da 50mila euro, giovane in manette

Avrebbe circuito un ragazzo del posto. L'ultima "mazzetta" da mille euro in contanti, preso dai carabinieri


G.F. classe 1980 originario della Puglia e da anni trapiantato a Montefalco, è stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Montefalco con l’accusa di estorsione ai danni di un giovane del posto.
La vittima dell’estorsione ha conosciuto il pugliese durante un delicato periodo della sua vita dove era pressato da contingenti problemi familiari. Senza alcun scrupolo, G.F. avrebbe fatto leva sulla fragilità di questo ragazzo e lo induceva in un stato di sudditanza psicologica anche attraverso continue minacce. Il passo successivo era stato quello di chiedere denaro, portandogli via nel giro di pochi mesi circa 50.000 euro in contanti
I carabinieri avevano notato da tempo un atteggiamento timoroso della vittima ed avevano scoperto i suoi continui prelievi di denaro contante, tanto da percepire il rischio che fosse finito in un giro di estorsioni. Quel sospetto è diventato prova a seguito dello sfogo davanti agli stessi militari di una situazione ormai insostenibile.
L’altra mattina, vittima e carnefice sono stati notati dirigersi verso un istituto di credito di Montefalco e, mentre la vittima entrava per effettuare un prelievo, il suo persecutore lo attendeva comodamente davanti ad una bar. Uscito dalla banca, il giovane consegnava quasi mille euro in contanti all’estorsore.
Immediato l’intervento dei militari che hanno bloccato l’estorsore dichiarandolo in arresto, non prima di avere acquisito le prove per sostenere l’accusa nei suoi confronti e recuperato il denaro.
G.F. è stato associato al carcere di Spoleto con l’accusa di estorsione.