Vuoi diventare un amministratore condominiale a Roma ma non sai come?

Per diventare un Amministratore di Condominio a Roma devi comprendere chi e cosa fa un amministratore di condominio, di cosa si occupa i suoi compiti e doveri.
In questo articolo andiamo a spiegare quali sono i suoi obblighi e il percorso che dovete intraprendere per diventare amministratori di condominio.

Corso e requisiti per diventare Amministratori di Condominio

L’amministratore di condominio gestisce le parti comuni del condominio mettendo in opera quelle che sono le decisioni dell’assemblea.

“In altre parole l’amministratore di condominio ha compiti esecutivi delle delibere assembleari, inoltre rappresenta il condominio nelle liti di tipo legale.”

La durata mandato dell’amministratore di condominio è di 1 anno rinnovabile di uno. Alla fine della prima annualità se l’assemblea vuole rinnovare il suo mandato non occorre nessuna delibera.

“In realtà la durata del mandato dell’amministratore di condominio può rinnovarsi senza limiti di tempo.”

L’Amministratore di condominio per candidarsi deve possedere determinati requisiti, aver superato un esame e successivamente avere ottenuto i crediti annuali per mantenere il suo titolo.

L’articolo 71 del R.D. 318/42, sancisce i requisiti che deve possedere un Amministratore di condominio:

  • Possedere i diritti civili;
  • Possedere il diploma di scuola superiore;
  • Non essere stato interdetto, inabilitato o inserito nel registro dei protesti cambiari;
  • Assenza di condanne per reati contro la pubblica amministrazione o reati per cui è previsto il carcere da 2 a 5 anni;
  • Aver frequentato un corso per ottenere l’attestato di Amministratore di Condominio;
  • Esiste una deroga a questi punti. Il caso è di chi amministra il proprio condominio. Questi punti sono il numero 2 e 5.

Il corso per diventare Amministratore di Condominio a Roma

Occorre frequentare un corso di almeno 72 ore e un corso annuale di aggiornamento di almeno 15 ore. Alla fine del corso o dei corsi di aggiornamento è previsto un esame.

Quando è obbligatoria l’amministratore a Roma

È obbligatorio quando il numero dei condomini sono superiori a 8 (per un numero di 8 o inferiori non è obbligatorio anche se alle volte è consigliato).

Come viene nominato un Amministratore

I condomini riuniti in assemblea come prescritto dall’articolo 1136 del codice civile, nominano l’Amministratore con un numero di condomini pari alla metà del valore complessivo dell’immobile.
Nel verbale redatto dal segretario e firmato dal presidente, viene indicato il nominativo dell’Amministratore e il suo compenso anno (il compenso ammonta tra gli 8 e 11 euro a condomino al mese).

Revoca o dimissioni di un Amministratore

L’amministratore può essere revocato in qualsiasi momento dall’assemblea di condominio, la stessa che lo ha nominato.
In altri casi è l’Amministratore che scegli per motivi personali o professionali di lasciare il condominio attraverso dimissioni volontarie comunicate in assemblea ai condomini.
In entrambe i casi l’Amministratore continuerà la gestione ordinaria del condominio fino al completamento del passaggio di consegne.

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